Per il Primitivo di Manduria la vendemmia 2026 si chiude con una produzione inferiore di circa il 20% al 2025. Nel resoconto pubblicato da ANSA il 17 settembre, il Consorzio di Tutela esprime però una valutazione favorevole sulla qualità delle uve.
Qualità e reddito dei produttori
Il caldo estivo ha anticipato la raccolta. Secondo il Consorzio, le uve hanno mantenuto buone condizioni sanitarie e un’elevata gradazione. L’organismo chiede che questo risultato si traduca in un ritorno economico per i viticoltori, pur precisando di non stabilire direttamente i prezzi negoziati dagli operatori.
La proposta del rosato
Tra le iniziative citate figura il percorso per introdurre una tipologia rosato. La notizia riguarda un progetto in corso, non annuncia l’entrata in vigore di una nuova tipologia. Per distinguere vitigno e denominazioni, leggi la guida al Primitivo.
Fonte: ANSA Terra e Gusto, bilancio del Consorzio sulla vendemmia 2026, 17 settembre 2026.







