Nel primo semestre 2026 l’export degli spumanti italiani ha raggiunto circa un miliardo di euro: +0,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le quantità sono invece scese dello 0,7%, a 252,2 milioni di litri. Lo riporta WineNews nella sua analisi dei dati Istat.
Mercati con andamenti diversi
Gli Stati Uniti rimangono la prima destinazione per valore, con 263 milioni di euro (-6,6%). Seguono il Regno Unito, a 151,5 milioni (-10,8%), e la Germania, che sale a 64,4 milioni (+2,7%). Il risultato complessivo nasconde quindi differenze tra i principali mercati.
Il contributo del Prosecco DOP
Al Prosecco DOP sono attribuiti 825,4 milioni di euro, circa l’82% del valore esportato dagli spumanti. Il dato cala dell’1,3%; i volumi, a 194,6 milioni di litri, diminuiscono dello 0,3%. WineNews rileva una tenuta delle bollicine migliore rispetto al comparto dei vini fermi, senza descrivere una crescita uniforme in tutti i paesi.
Fonte: analisi WineNews sull’export degli spumanti nel primo semestre 2026, su dati Istat, consultata il 22 settembre 2026.







