La qualità dell’uva non risolve da sola i problemi economici dei produttori. È il tema del comunicato del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato pubblicato il 15 settembre 2026: le prime valutazioni della vendemmia sono positive, ma la pressione sui prezzi e la diminuzione dei consumi preoccupano le aziende.
Un confronto per il settore
Il presidente Filippo Mobrici propone gli Stati generali del vino, coinvolgendo la Regione Piemonte, le organizzazioni dei produttori, i consorzi, le imprese e la distribuzione. La richiesta è di trovare strumenti condivisi per sostenere il reddito dei viticoltori e affrontare lo squilibrio tra produzione e domanda.
Oltre il risultato della vendemmia
Il Consorzio segnala l’aumento delle giacenze e gli effetti del clima tra le difficoltà da affrontare. L’ente riunisce oltre 430 aziende e tutela 12 denominazioni. Per orientarsi tra i vini citati nel territorio, leggi la guida alla Barbera e alle sue denominazioni.
Fonte: comunicato del Consorzio ripubblicato da Wine Industry Advisor, 15 settembre 2026, in inglese.







